Feed prodotti CSV e XML: guida

Hai un gestionale che contiene tutti i tuoi prodotti e vorresti portarli online senza ricaricarli a mano? Il modo più semplice è spesso un feed prodotti CSV o XML: un file con catalogo, prezzi e disponibilità che il tuo gestionale genera in automatico e che i canali di vendita leggono a intervalli regolari.
In questa guida vediamo cos’è un feed, quali campi deve contenere, come prepararlo senza errori di formato e come lo legge commercioVirtuoso.it.
Cos’è un feed prodotti
Un feed è un file strutturato: ogni riga (nel CSV) o ogni blocco (nell’XML) è un prodotto, con le sue informazioni in campi fissi. Il file viene pubblicato a un indirizzo web e aggiornato dal tuo gestionale o dal tuo e-commerce; il canale di vendita lo scarica periodicamente e aggiorna le schede.
Il vantaggio è che il feed funziona con quasi tutto: gestionali di magazzino, programmi di fatturazione, e-commerce su misura. Il limite è che di solito va in una sola direzione: porta il catalogo sul canale, ma non riporta indietro gli ordini.
CSV o XML?
CSV
È una tabella in testo semplice: una riga per prodotto, colonne separate da un carattere (virgola, punto e virgola o tabulazione). È facile da leggere anche con un foglio di calcolo, ed è il formato più comune nei gestionali.
XML
Ogni prodotto è racchiuso in un elemento, per esempio product o item, con i campi come elementi figli. È più adatto a dati complessi, come più immagini o varianti. Un caso molto diffuso è il feed nel formato di Google Merchant Center, che molti e-commerce generano già per Google Shopping.
Non c’è un formato migliore in assoluto: scegli quello che il tuo gestionale esporta meglio.
I campi che servono
Ogni canale ha i suoi requisiti, ma alcuni campi sono sempre fondamentali:
- codice del prodotto (SKU) univoco;
- codice del prodotto padre, se il prodotto ha varianti di taglia o colore, per raggrupparle;
- nome del prodotto;
- prezzo;
- quantità disponibile;
- descrizione;
- marca, EAN e peso;
- link alle immagini, uno per colonna o in un elenco;
- eventuale prezzo barrato.
Dal 13 dicembre 2024 si applica il Regolamento europeo sulla sicurezza dei prodotti (GPSR): se il tuo gestionale gestisce fabbricante, responsabile UE e avvertenze, conviene includerli nel feed. Trovi cosa serve nella pagina sul regolamento GPSR.
Come preparare un feed senza errori
- Intestazioni nella prima riga del CSV, con nomi chiari e senza doppioni.
- Un separatore coerente: se le descrizioni contengono virgole, usa il punto e virgola o la tabulazione, oppure racchiudi i testi tra virgolette.
- Codifica UTF-8, così accenti e simboli non si trasformano in caratteri strani.
- Prezzi in un formato solo: decidi punto o virgola per i decimali e non mescolarli. Niente simbolo dell’euro nel campo prezzo.
- Link alle immagini pubblici e diretti al file, raggiungibili senza login.
- Codici univoci: lo stesso SKU su due righe crea confusione nell’aggiornamento.
- Quantità sempre valorizzata: meglio uno 0 esplicito che un campo vuoto.
- Aggiornamento automatico: il file deve rigenerarsi da solo quando cambiano prezzi e giacenze, non a mano.
Prima di collegarlo, apri il feed con un foglio di calcolo o un browser e controlla qualche riga a caso: si scoprono subito colonne vuote o spostate.
Come legge il feed commercioVirtuoso.it
Su commercioVirtuoso.it il feed si collega dal pannello venditore, nella sezione Integrazione, scegliendo Feed CSV/XML:
- indichi il tipo (CSV o XML) e l’indirizzo web del file: il feed si legge da un URL, non si carica un file dal computer;
- scegli ogni quante ore rileggerlo, da 1 a 24;
- per il CSV imposti separatore, codifica e riga di intestazione; per l’XML il nome dell’elemento che racchiude ogni prodotto; ci sono anche opzioni per i feed nel formato Google Merchant;
- se il feed è protetto da password, puoi inserire utente e password (HTTP Basic Auth).
Poi abbini le colonne del tuo file ai campi di commercioVirtuoso.it. Quelli obbligatori sono Parent SKU, Nome prodotto, SKU variante e Prezzo; tra i facoltativi ci sono descrizione, marca, prezzo barrato, giacenza, EAN, peso, immagini e i dati di sicurezza GPSR.
A ogni lettura i prodotti nuovi vengono aggiunti e quelli esistenti aggiornati; i prodotti che non compaiono più nel file vengono disattivati. Il feed è a senso unico: gli ordini ricevuti su commercioVirtuoso.it non tornano nel tuo gestionale, e li gestisci dal pannello venditore. Tutti i passaggi sono nella guida al feed CSV o XML.
Feed, integrazione diretta o channel manager?
- Feed: ideale se hai un gestionale che lo esporta e non ti serve il ritorno degli ordini.
- Integrazione diretta: se hai un e-commerce su Shopify, WooCommerce, PrestaShop o Magento, il collegamento diretto sincronizza anche gli ordini. Vedi le integrazioni disponibili.
- Channel manager: quando i canali diventano tanti. Ne parliamo in channel manager: cos’è e quando serve.
Errori frequenti
- Un prodotto sparito dal feed per errore viene disattivato: controlla i filtri di esportazione del gestionale.
- Immagini con link temporanei o protetti, che smettono di funzionare dopo qualche giorno.
- Prezzi con IVA in un feed e senza IVA in un altro, senza accorgersene.
- Pesi mancanti, che rendono impreciso il calcolo della spedizione.
Un feed ben fatto è il modo più rapido per portare online un catalogo che già vive nel tuo gestionale. Prepara il file, controllalo e collegalo una volta sola: da lì in poi si aggiorna da solo. Se vuoi provarlo, registrati gratis su commercioVirtuoso.it e collega il feed dalla sezione Integrazione. Per il quadro completo, leggi anche come vendere su più marketplace.