Marketplace italiani: dove vendere online

Quando decidi di vendere online, una delle prime scelte è dove farlo. I marketplace italiani sono piattaforme che mettono insieme i prodotti di tanti venditori in un unico negozio online: il cliente cerca, confronta e compra nello stesso posto, mentre ogni venditore gestisce il proprio catalogo e i propri ordini.
Non tutti i marketplace sono uguali. Alcuni sono generalisti e vendono di tutto, altri sono verticali su un settore, altri ancora sono pensati per i negozi e le produzioni italiane. In questa guida vediamo come funzionano, quali criteri usare per sceglierli e cosa chiedere prima di aprire un negozio.
Cos’è un marketplace e come funziona
Un marketplace è un intermediario. Porta i clienti, gestisce il pagamento e offre gli strumenti per vendere. Tu, venditore, metti i prodotti, i prezzi e la merce, e ti occupi della spedizione o la affidi alla logistica della piattaforma.
Il modello economico di solito combina due voci:
- un canone, mensile o annuale, per avere il negozio attivo;
- una commissione su ogni vendita, calcolata in percentuale sul prezzo.
A queste si aggiungono eventuali costi di spedizione e di promozione. Per un quadro completo delle voci da considerare leggi quanto costa vendere online davvero.
Marketplace generalisti, verticali e italiani
I grandi marketplace generalisti
Hanno un pubblico enorme e un catalogo sterminato. Il vantaggio è il traffico; lo svantaggio è la concorrenza, spesso sul prezzo, con venditori da tutto il mondo. Per un piccolo negozio può essere difficile farsi notare senza investire in pubblicità.
I marketplace verticali
Si concentrano su una categoria: moda, elettronica, prodotti artigianali, alimentari. Il pubblico è più ristretto ma più interessato. Funzionano bene se il tuo assortimento è specializzato.
I marketplace dei negozi italiani
Mettono al centro le attività italiane e i loro prodotti. Il cliente che arriva lì sa che compra da negozi veri, spesso di prossimità. Per un negozio con una sua identità è un contesto in cui distinguersi è più facile.
Come scegliere il marketplace giusto: 7 domande
Prima di iscriverti, fai queste domande. Le risposte dicono molto di più delle promesse in homepage.
- Chi sono i clienti? Il pubblico della piattaforma compra i prodotti che vendi tu, alla tua fascia di prezzo?
- Quanto costa, in tutto? Canone, commissione, IVA sulla commissione, spedizioni, costi di pagamento. Fatti dare le cifre scritte.
- Ci sono vincoli? Contratti annuali, penali di uscita, volumi minimi.
- Come si spedisce? C’è una logistica integrata? Puoi usare il tuo corriere?
- Quando vieni pagato? Ogni quanto arrivano gli incassi e dopo quanto tempo dalla consegna.
- Come si caricano i prodotti? Solo a mano, oppure ci sono integrazioni con il tuo gestionale o il tuo e-commerce?
- Chi ti aiuta? Un’assistenza in italiano, raggiungibile, che conosce il tuo negozio fa la differenza nei primi mesi.
Marketplace o sito e-commerce proprio?
Non è una scelta secca. Il sito proprio ti dà controllo e margini, ma devi portarci tu i clienti. Il marketplace ti dà clienti fin dal primo giorno, in cambio di canone e commissione. Molti negozi partono dal marketplace per fare le prime vendite e affiancano un sito quando hanno una clientela affezionata.
Se oggi non hai un sito, puoi comunque vendere online: lo spieghiamo in come vendere online senza un sito e-commerce. Se invece un sito ce l’hai già, cerca un marketplace che si colleghi al tuo e-commerce, così non devi gestire due cataloghi.
Vendere su più marketplace insieme
Più canali vuol dire più clienti, ma anche più lavoro. Il rischio principale è la giacenza: se vendi lo stesso pezzo su due piattaforme e non aggiorni le quantità in tempo, finisci per vendere qualcosa che non hai più. Per questo, se usi più canali, serve un collegamento automatico: un’integrazione con il tuo e-commerce, un gestionale multicanale o un feed del catalogo. Ne parliamo nella guida su come vendere su più marketplace.
commercioVirtuoso.it: il marketplace dei negozi italiani
commercioVirtuoso.it è un marketplace nato per i negozi italiani. Ecco come risponde alle domande di prima:
- Chi può vendere: attività con partita IVA italiana e merce disponibile. Non è ammesso il dropshipping.
- Costi: un canone mensile in base al numero di prodotti e una commissione sulle vendite, calcolata sul prezzo pagato dal cliente, IVA inclusa, con l’IVA applicata alla commissione. Nessun costo per i pagamenti con carta a tuo carico. Tutte le cifre sono nella pagina prezzi.
- Vincoli: nessuno. Cambi o annulli il piano quando vuoi. La registrazione è gratuita e non chiede la carta.
- Spedizioni: con blink logistic l’etichetta si genera da sola, il corriere passa a ritirare dove tieni la merce e la consegna arriva in 24 ore in tutta Italia, escluse isole minori e località disagiate. Puoi anche usare il tuo corriere.
- Pagamenti: un ordine diventa pagabile 15 giorni dopo la consegna ed è pagato con bonifico nel ciclo mensile, all’inizio del mese successivo.
- Catalogo: carichi i prodotti dal pannello o li importi da Shopify, WooCommerce, PrestaShop, Magento, Poleepo, MagicStore, TS Commerce o da un feed CSV/XML. Vedi le integrazioni.
- Assistenza: ticket dal pannello venditore e telefono.
Prima di iscriverti: una checklist
- Hai scelto i primi prodotti da mettere online, con foto e descrizioni pronte?
- Conosci il peso di ogni prodotto, per calcolare la spedizione?
- Hai calcolato il margine al netto di commissione e spedizione? Il calcolatore degli incassi ti aiuta.
- Sai chi in negozio si occupa di accettare e spedire gli ordini ogni giorno?
Scegliere tra i marketplace italiani non vuol dire trovare quello con più visitatori, ma quello dove i tuoi prodotti trovano i clienti giusti, a costi chiari. Se vuoi provare con un marketplace pensato per i negozi, apri il tuo negozio su commercioVirtuoso.it: la registrazione è gratuita e senza vincoli.