Magento: il catalogo su un marketplace

Magento è la piattaforma di molti negozi con cataloghi ampi: tante varianti, più magazzini, più store view. È potente, ma proprio per questo portare i prodotti su un altro canale sembra un progetto a sé. In realtà importare i prodotti di Magento su un marketplace può essere semplice: basta un collegamento che legga il catalogo dal tuo negozio e rimandi lì gli ordini.
In questa guida vediamo come si collega Magento 2 a commercioVirtuoso.it, cosa si sincronizza, in cosa Magento si comporta diversamente dalle altre piattaforme e quali impostazioni controllare.
Perché portare Magento su un marketplace
- Più clienti per lo stesso catalogo: il marketplace ti mette davanti a persone che non arrivano sul tuo sito.
- Niente doppio inserimento: prodotti, prezzi e disponibilità vengono letti da Magento.
- Ordini nel tuo gestionale: gli ordini del marketplace vengono creati su Magento, con la giacenza che scala anche lì.
Se stai valutando dove vendere, parti dalla guida ai marketplace italiani.
Come si collega Magento 2
Il collegamento usa un’Integrazione creata nel pannello di amministrazione di Magento: è il modo previsto da Magento per dare a un servizio esterno l’accesso ad alcune parti del negozio, e solo a quelle.
- Nell’admin di Magento apri System → Integrations → Add New Integration e crea un’integrazione, per esempio chiamata «commercioVirtuoso.it».
- Nella scheda API abilita le risorse Catalog Products, Sales Orders e Inventory: catalogo, ordini e giacenze, niente di più.
- Salva, clicca Activate e copia l’Access Token.
- Nel pannello venditore apri Integrazione, scegli Magento 2 e inserisci l’indirizzo base del negozio e il token. Prova con Testa connessione e salva.
- Dalla pagina della connessione lancia Importa catalogo, oppure Importa con filtro… se vuoi partire con una parte dei prodotti.
I passaggi dettagliati sono nella guida al collegamento di Magento 2.
Cosa si sincronizza, e ogni quanto
A differenza di Shopify o WooCommerce, Magento non invia avvisi in tempo reale quando cambia qualcosa. Per questo è il marketplace a controllare il negozio a intervalli regolari:
- Catalogo: prodotti, prezzi e disponibilità vengono aggiornati ogni 30 minuti. Una volta al giorno c’è un riallineamento completo e un controllo dei nuovi prodotti.
- Ordini: con Invia ordini al CMS attivo, gli ordini del marketplace vengono creati su Magento e la giacenza scala anche lì.
- Stato degli ordini e rimborsi: si aggiornano ogni 15 minuti.
In pratica, una modifica fatta su Magento arriva sul marketplace entro mezz’ora. Se hai prodotti con pochi pezzi che vendono spesso anche sul sito, tienine conto: il margine di sicurezza sulle giacenze diventa importante.
Due comportamenti da conoscere
Annullamenti
Un ordine del marketplace si annulla anche su Magento solo finché lì è ancora in attesa (pending). Se su Magento lo hai già fatto avanzare, l’annullamento va gestito anche nel tuo pannello. Accetta e prepara gli ordini con un flusso ordinato e questo caso resterà raro.
Cambi di indirizzo
Se il cliente cambia l’indirizzo di consegna dopo che l’ordine è stato creato su Magento, la modifica non si propaga in automatico: va aggiornata a mano su Magento prima di spedire.
Le impostazioni tipiche di Magento
Nella scheda Impostazioni della connessione trovi le opzioni pensate per la struttura di Magento:
- Store view: scegli quella da cui leggere testi e prezzi, per esempio quella italiana.
- Sorgente e stock MSI: se usi Multi-Source Inventory con più magazzini, indica da dove leggere le quantità.
- Metodi di pagamento e di spedizione: i codici con cui gli ordini del marketplace vengono creati su Magento.
E le opzioni comuni a tutte le piattaforme: Prezzi nel CMS includono IVA, da impostare come nel tuo negozio; Sovrascrivi prezzi CV con quelli Magento, se Magento è la tua fonte unica dei prezzi; Importa nuovi prodotti automaticamente, per non dover lanciare un nuovo import.
Prima di importare: i controlli sul catalogo
- SKU univoci: su Magento sono obbligatori, ma controlla che i prodotti configurabili abbiano figli con codici distinti.
- Quantità reali per la sorgente giusta: se usi più sorgenti MSI, assicurati che quella scelta per il marketplace sia quella da cui spedisci davvero.
- Pesi compilati: servono a calcolare la spedizione.
- Testi pensati per il cliente: un catalogo grande tende ad avere descrizioni tecniche o copiate dal fornitore. Sul marketplace vale la pena migliorarle: qui trovi come scrivere una descrizione prodotto che vende.
- Limite del piano: il numero di prodotti del piano vale anche per quelli importati; oltre il limite, i prodotti restano in revisione. Con un catalogo grande scegli il piano adatto nella pagina prezzi, oppure importa con filtro solo le categorie migliori.
Quando conviene un feed invece del collegamento diretto
Se il tuo Magento è molto personalizzato, oppure se il catalogo lo gestisce un gestionale esterno e Magento è solo la vetrina, può essere più semplice collegare un feed CSV o XML esportato dal gestionale. Il feed aggiorna il catalogo, ma non riporta gli ordini nel tuo sistema: è una scelta da fare consapevolmente. Ne parliamo nella guida ai feed prodotti CSV e XML. Se invece i canali sono tanti, valuta un channel manager.
Da dove partire
Collegare Magento a un marketplace richiede un token e qualche scelta nelle impostazioni, poi il catalogo si aggiorna da solo ogni mezz’ora e gli ordini tornano nel tuo pannello. Tutte le piattaforme supportate sono nella pagina integrazioni, e se vendi già su più canali la guida alla vendita su più marketplace ti aiuta a organizzarli. Quando sei pronto, registrati gratis su commercioVirtuoso.it.